Con l’arrivo dell’estate, bere correttamente diventa una delle prime forme di prevenzione. L’acqua è essenziale per il funzionamento dell’organismo: contribuisce alla regolazione della temperatura corporea, al trasporto dei nutrienti e all’eliminazione delle sostanze di scarto.
Nei mesi più caldi il rischio di disidratazione aumenta, soprattutto per bambini, anziani, persone fragili e chi svolge attività fisica all’aperto. Sudorazione intensa, esposizione al sole e scarsa percezione della sete possono favorire stanchezza, mal di testa, crampi e cali di pressione.
Bere con regolarità durante la giornata è una scelta semplice ma importante. Non bisogna attendere di avere molta sete: meglio assumere acqua a piccoli sorsi, accompagnando l’idratazione con un’alimentazione ricca di frutta e verdura.
Particolare attenzione va prestata alle bevande zuccherate e al consumo eccessivo di alcol, che non sostituiscono l’acqua e possono peggiorare l’equilibrio idrico. Nei giorni più caldi è utile evitare le ore centrali per l’attività fisica e scegliere abiti leggeri.
La prevenzione passa anche dai piccoli gesti quotidiani: portare con sé una bottiglia d’acqua, bere prima di uscire, controllare l’idratazione degli anziani soli e favorire pasti leggeri sono comportamenti semplici, ma molto efficaci.
Fonti: ISS Epicentro, alimentazione e salute: https://www.epicentro.iss.it/alimentazione/; ISS Epicentro, caldo e salute: https://www.epicentro.iss.it/ambiente/caldo; Ministero della Salute, Piano caldo e consigli per la popolazione: https://www.salute.gov.it/portale/caldo/homeCaldo.jsp.



