Durante l’estate gli anziani sono tra le persone più esposte ai rischi legati al caldo. L’organismo può avere più difficoltà a regolare la temperatura corporea e la sensazione di sete può essere meno intensa.
Disidratazione, colpi di calore, cali di pressione e peggioramento di patologie croniche sono tra le conseguenze più frequenti delle temperature elevate. Il rischio aumenta per chi vive solo, assume molti farmaci o ha problemi cardiaci, respiratori o renali.
Le principali raccomandazioni sono semplici: bere spesso, evitare di uscire nelle ore più calde, mantenere freschi gli ambienti, indossare abiti leggeri e consumare pasti facilmente digeribili.
È utile anche programmare telefonate o visite regolari agli anziani soli, controllare che assumano liquidi e verificare eventuali segnali di malessere come confusione, debolezza, febbre, crampi o pelle molto calda.
Il caldo non va sottovalutato. Una buona prevenzione, soprattutto nei giorni di allerta, può evitare accessi in pronto soccorso e proteggere le persone più vulnerabili.
Fonti: ISS Epicentro, caldo e salute: https://www.epicentro.iss.it/ambiente/caldo; Ministero della Salute, Piano caldo e consigli per la popolazione: https://www.salute.gov.it/portale/caldo/homeCaldo.jsp.



