Un’analisi diffusa a metà gennaio segnala una crescita delle richieste di supporto psicologico, con particolare evidenza tra adolescenti e giovani adulti. Tra i temi più ricorrenti emergono ansia, disturbi del sonno, difficoltà relazionali e stress legato a studio e lavoro.
Gli specialisti evidenziano che la salute mentale è sempre più riconosciuta come componente fondamentale del benessere complessivo e che la richiesta di aiuto, in aumento, va letta anche come segnale positivo: maggiore consapevolezza e minore stigma rispetto al passato.
Parallelamente, diversi territori stanno ampliando l’offerta di sportelli di ascolto e percorsi multidisciplinari, con l’obiettivo di intercettare in modo precoce segnali di disagio e di costruire interventi personalizzati. L’attenzione resta alta anche sull’integrazione tra servizi sanitari, scuola e famiglia.



