Un importante centro ospedaliero italiano ha annunciato l’adozione di un sistema di intelligenza artificiale applicata alla diagnostica per immagini, progettato per supportare i radiologi nell’analisi di esami come TAC e risonanze magnetiche.
Il software funziona come strumento di supporto decisionale: segnala automaticamente aree “sospette” o anomalie che meritano una revisione approfondita, aiutando a prioritizzare i casi più urgenti. Secondo le prime valutazioni interne, la tecnologia può contribuire a ridurre i tempi di refertazione e a rendere più fluido il lavoro nei reparti ad alto carico.
I responsabili del progetto sottolineano che l’IA non sostituisce il medico, ma mira a migliorare l’efficienza e a diminuire il rischio di errori legati alla pressione e alla mole di esami. Nei prossimi mesi sono previsti ampliamenti della sperimentazione e nuovi protocolli di verifica delle performance cliniche.



